TERZA CONFERENZA DEL CICLO “Noi non scriviamo storie ma vite”: la biografia nel mondo antico -  INVITO 

 

L'Associazione Italiana di Cultura Classica
Delegazione della Svizzera Italiana

in collaborazione con la

Biblioteca cantonale di Locarno


invita alla conferenza

Sangue sulla spiaggia

GLI ANTICHI E LA MORTE DI CICERONE

 

Seneca

Presunta tomba di Cicerone (I sec. a.C.), Formia.

 

 

del Professor Mario Lentano
(Università degli Studi di Siena)

 

Giovedì 15 ottobre 2026, ore 18.00

Biblioteca  cantonale  di  Locarno

Sala conferenze di Palazzo Morettini
Via Cappuccini 12, Locarno

 

 


La morte di Cicerone ebbe luogo nel dicembre del 43 a.C. nel contesto del regolamento di conti avviato dai nuovi padroni di Roma, Ottaviano, Antonio e Lepido, con l’aristocrazia filo-repubblicana. L’intervento mira a ricostruire le strategie narrative con le quali quel torbido episodio venne ricordato dalla storiografia successiva, nel tentativo di cancellare per quanto possibile le responsabilità del futuro Augusto, e al tempo stesso il modo in cui quest’ultimo puntò a recuperare in prosieguo di tempo la memoria del grande statista, depurandola dei suoi aspetti partigiani e facendone una sorta di generico patriota, come tale non incompatibile con l’atmosfera culturale della restaurazione augustea.

Mario Lentano ha insegnato per dieci anni Materie letterarie, latino e greco nei licei classici ed è attualmente professore ordinario di Lingua e letteratura latina all’Università di Siena e membro del Centro Antropologia e mondo antico. I suoi interessi di studio includono il teatro comico, la retorica di scuola, le relazioni di parentela, con particolare riguardo ai rapporti padri-figli, la percezione del mondo vegetale nella cultura romana e il complesso di racconti sulla fondazione di Roma e l’età monarchica. Le sue monografie più recenti comprendono Lucrezia. Vita e morte di una matrona romana (Carocci, Roma 2021); Romolo. La leggenda del fondatore (Carocci, Roma 2021); Bruto. Contro il tiranno (il Mulino, Bologna 2023); «Vissero i boschi un dì». La vita culturale degli alberi nella Roma antica (Carocci, Roma 2024); Il senso degli antichi per la natura. I Greci, i Romani e le piante (Einaudi, Torino 2026).

filosofa e saggista, già docente a vario titolo nelle università di Göttingen, Princeton, Zurigo e Lugano, collabora con varie testate giornalistiche italiane e svizzere. I suoi interessi si orientano verso la metaforologia filosofica e politica, la filosofia della vita quotidiana, l'etica filosofica e politica. Clemenza (Bologna, il Mulino, 2023), L’era del singolo (Torino, Einaudi, 2021), De senectute (id., 2018), sono alcune delle oltre trenta monografie pubblicate
.


Con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino / Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana.

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Attribuzione dell'immagine: Anri2736, CC0, da Wikimedia Commons